Eduardo Saitta
La carriera di Eduardo Saitta
Fin dalla tenera età frequenta l’ambiente teatrale per via dell’attività del padre, Salvo Saitta, noto attore catanese, Nel 1992, a soli 12 anni, supererà un provino che gli consentirà poi di partecipare allo spettacolo “La nuova colonia” di Luigi Pirandello per la regia di Lamberto Puggelli, prodotta dal Teatro Stabile di Catania. Eduardo è tra i protagonisti insieme a Maddalena Crippa, Piero Sammataro, Miko Magistro e Romano Bernardi.
Continua la sua attività insieme al padre recitando, tra il ’93 ed il ’94, Molière, Goldoni e De Filippo. Ma il ’94 è sempre l’anno del Teatro Stabile che gli offre, ancora una volta, un ruolo di rilievo, quello di Consalvo ne “I Viceré” di Federico De Roberto per la regia di Armando Pugliese con Turi Ferro.
Continuerà dal ’94 al 98 la sua attività al fianco del padre Salvo, che esalterà le sue doti di giovane attore cucendogli addosso ruoli di grandissima efficacia. E’ la volta delle “Furberie di Scapino” di Molière, “Bene mio e cuore mio” di Eduardo De Filippo (Stagione Le Nuove Maschere), de “I Rusteghi” di Goldoni e “Matrimoniu ‘intra la civita” (Stagione Teatro Metropolitan di Catania).
In questi anni, Eduardo, gestisce già parte dell’organizzazione delle stagioni teatrali, per poi prendere definitivamente le redini nel 1999, curando gli interessi artistici dell’associazione culturale “Le nuove maschere“, fondata nel 1967. La stagione 1999–2000 può considerarsi quella decisiva; infatti, oltre alla partecipazione nel ruolo di Alessi ne “I Malavoglia” con Turi Ferro, diretto stavolta dal figlio Guglielmo, e al ruolo di attor giovane nella “Ballata siciliana” musical con Salvo Saitta, arriva il “Primo Premio Nazionale Per Nuovi Attori Comici – Angelo Musco” organizzato dal “Teatro In” di Catania.
Eduardo si “laurea” campione di risata (così scrive la critica) grazie al voto dell’attenta e selezionata giuria, che apprezza la sua sferzante, ma di buon gusto, satira politica. Subito dopo il verdetto uno dei giurati, Salvo La Rosa, gli propone l’esperienza televisiva.
E’ l’anno della popolarità, è l’anno di “Insieme”; il suo personaggio di “Barbarino” lo rende noto in tutta la Sicilia, ma Eduardo, nonostante la parentesi cabarettistica e televisiva, non molla l’attività teatrale. Cominciano gli anni degli spettacoli di teatro – cabaret scritti apposta per lui: “In principio (comu fu ?)… Fu!” – “Universale” – “Si salvi chi può” che gli consentiranno di esprimersi al meglio facendosi apprezzare dal pubblico e dalla critica.
Eduardo non lega il suo nome a quello del cabaret ne tantomeno a quello di “Barbarino” e lascia la televisione dedicandosi solo ed esclusivamente al pubblico teatrale, interpretando spettacoli di prosa come “Regalati un Sorriso” – (Al Piccolo Teatro di Catania) da lui prodotto; “Il medico dei Pazzi” (Teatro Metropolitan) prodotto dal Club Teatro Uno; “Ne vogliamo Parlare ? …e Parliamone” (Tour estivo) prodotto dalle “Nuove Maschere”; “Il Berretto a sonagli” (6 mesi di repliche con Salvo Saitta nei teatri dell’isola – e con Miko Magistro al Teatro Al Massimo di Palermo); “Niente Suocere tra i piedi” (Teatro Ambasciatori) prodotto dalle “Nuove Maschere”, che nell’estate del 2003 ha registrato il tutto esaurito nelle arene e negli anfiteatri della provincia di Catania.
Si appresta, per il terzo anno consecutivo, a tenere la scuola di recitazione per ragazzi presso la scuola elementare G. Fava di Mascalucia. Accanto a Salvo Saitta, ne “L’altalena” spettacolo che ha inaugurato la stagione 2004-2004 al Metropolitan di Catania.
In “Tre pecore viziose” di Scarpetta, è il protagonista diretto dal padre, che lo ha impegnato in un tour invernale che ha poi proseguito con una ripresa de “Il Berretto a sonagli” diretto e interpretato sempre da Salvo Saitta, dove Eduardo interpreta Fifì, ruolo ambito da tutti gli attor giovani; L’aria del continente per il Teatro Vittorio Emanuele di Messina ha la stagione invernale che ha aperto le porte ad una estate piena di richieste.
All’età di 25 anni, matura la decisione di frequentare la facoltà di Scienze della comunicazione (Indirizzo spettacolo). Attualmente è per il secondo anno il tour da protagonista con lo spettacolo “Tre pecore viziose” di Scarpetta per la regia del padre; porta in giro il nuovo spettacolo “Hostess..che passione!” e firma la regia del musical Vanni Lupo.
tratto da: La Svolta